mercoledì 14 Novembre 2018
Elaborazioni contabili
                        per le aziende
 
 

AGEVOLAZIONI

contributi e incentivi per le imprese

- Febbraio 2009 -

 

 

Programma pari 2007

PRECISAZIONI PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI (PAGAMENTO CONTRIBUTI INPS) PER L’ASSUNZIONE O LA REGOLARIZZAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DEGLI ASSISTENTI FAMILIARI (BADANTI)

(Prima disponibilità €. 67.873,47 con decorrenza gennaio 2009)

 

Incentivi finalizzati alla regolarizzazione o assunzione di assistenti familiari

1)      Incentivi finalizzati alla regolarizzazione o all’assunzione di assistenti familiari.

Come indicato al punto 1 dell’avviso  pubblicato all’Albo Pretorio della Provincia di Cuneo in data 01/12/2008 e successive integrazioni, l’incentivo viene riconosciuto per l’assunzione o la regolarizzazione del rapporto di lavoro degli assistenti familiari (badanti).

Non sono ammesse all’incentivo:

a) le trasformazioni del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato;

b) la costituzione di un nuovo rapporto di lavoro, instaurato a seguito del licenziamento dello stesso lavoratore.

In quanto il progetto Pari serve a far emergere dal lavoro nero situazioni di lavoro irregolare; di conseguenza, dalla funzionalizzazione dell’intervento, emerge una precisa limitazione del contributo in favore della costituzione ex novo del rapporto e non in favore della trasformazione/stabilizzazione dello stesso. 

2)      Modalità di presentazione delle domande e documentazione da produrre.

Le persone interessate o tutti i soggetti legittimati, come stabilito al punto 2 dell’avviso possono presentare, anche tramite il Centro per l’Impiego territorialmente competente, la domanda corredata dalla necessaria e completa documentazione, come segue:

1. domanda di assegnazione, in carta legale da €. 14,62 (o comunque del valore stabilito dalla normativa vigente al momento della presentazione dell’istanza), utilizzando preferibilmente l’apposito modulo (oppure in formato libero, ma contenente, a pena di esclusione, gli elementi del fac-simile citato);

2. dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, come da modello allegato alla domanda, per i requisiti di ammissibilità;

3. “modello A: modalità di pagamento”, con gli estremi per l’eventuale erogazione del contributo;

4. fotocopia documento di identità del dichiarante;

5. copia del contratto di assunzione, o copia della lettera di assunzione, da cui si evinca il contratto applicato, l’inquadramento nel relativo livello retributivo, la durata, l’orario di lavoro settimanale e retribuzione oraria;

6. copia della “comunicazione obbligatoria al Centro per l’Impiego  (non la denuncia modello Inps L.D. 09), o altra documentazione Inps attestante la regolarizzazione, unitamente alla copia dell’avvenuto pagamento degli oneri previdenziali;

7. modello ISEE, relativo al destinatario dell’intervento, valido al momento della presentazione dell’istanza;

8. dichiarazione del lavoratore attestante la costituzione ex novo del rapporto di lavoro subordinato, da cui risulti che nel periodo precedente non ha prestato attività lavorativa presso lo stesso datore di lavoro;

9. dichiarazione del datore di lavoro, da cui emerga che non ha beneficiato di altre provvidenze.

3)      Compatibilità dell’erogazione di incentivi PARI con eventuali altri benefici economici.

In linea generale non devono coesistere più interventi economici sullo stesso assistito, in quanto risulta essere più ragionevole non intervenire due volte sulla stessa persona, ma cercare di differenziare gli interventi, ottimizzando le risorse disponibili e aumentando di conseguenza il numero dei beneficiari.

In parziale deroga a questo criterio, non esiste incompatibilità qualora l’assegnatario dell’incentivo PARI per la regolarizzazione delle badanti (contributi INPS) sia anche titolare di altro “aiuto” economico, per coprire i costi sostenuti per l’assistenza (esempio assegno di cura), quando le erogazioni riguardano periodi diversi di assistenza o quando il secondo beneficio non sia, in tutto o in parte, anche comprensivo del primo o comunque sia stato erogato a un titolo diverso (esempio cumulabilità tra la retribuzione della badante e il rimborso dei contributi previdenziali).

 

 

Formazione finanziata – regione Piemonte

bando occupati 2009

Formazione finanziata – Regione Piemonte

 

Beneficiari

Beneficiari del contributo: aziende con sede operativa in provincia di Cuneo

 

Ammissione ai corsi

Possono partecipare ai corsi:

• Titolari e amministratori di piccole e medie imprese, inclusi i coadiuvanti

• Lavoratori impiegati in ruoli esecutivi

• Lavoratori impiegati in ruoli di responsabilità e/o funzioni specialistiche

• Quadri e dirigenti

• Lavoratori con contratto di lavoro a tempo parziale

• Lavoratori a tempo determinato

• Lavoratori flessibili (interinali)

• Collaboratori a progetto

• Professionisti iscritti ai relativi albi

• Agenti

• Apprendisti: Le azioni svolte ai sensi del presente Bando, alle quali partecipino lavoratori assunti con contratto di apprendistato possono integrare, ma non sostituire l’intervento formativo obbligatorio previsto per tali lavoratori ai sensi dei rispettivi contratti.

 

Tipologie ed aree tematiche

I corsi di formazione possono riguardare le seguenti tipologie e aree tematiche:

1) formazione organizzativo – gestionale, finalizzata allo sviluppo delle tecniche di gestione e/o organizzazione aziendale e delle procedure interne, nonché al conseguimento degli standard ambientali, di sicurezza e di qualità certificabili ai sensi delle normative vigenti;

2) formazione informatica e linguistica;

3) formazione tecnico – tecnologico – produttiva, finalizzata allo sviluppo delle tecniche e tecnologie produttive in senso lato ed alla conduzione di impianti, attrezzature e macchinari, nonché alla sperimentazione di materiali e prodotti innovativi.

 

Durata

Tutte le azioni relative a ciascun corso devono concludersi entro 6 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di finanziamento.

Le azioni dovranno essere pianificate e realizzate indicativamente tra i mesi di maggio e novembre 2009.

Ogni intervento formativo deve avere una durata non inferiore alle 16 ore e non superiore alle 60 ore e deve essere tenuto entro l’orario di lavoro, sia ordinario che straordinario.

 

 

www.studioansaldi.eu

 

Studio Ansaldi srl – corso piave 4, Alba (CN)

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