giovedì 24 Maggio 2018
Elaborazioni contabili
                        per le aziende
 
 

AGEVOLAZIONI

contributi e incentivi per le imprese

- Febbraio 2007 -

 

 

Contributo a fondo perduto a favore delle Pmi

che investono in impianti per le energie alternative

Il 26 febbraio prossimo si apre un bando a favore delle PMI ubicate su tutto il territorio nazionale

(aree 87 3c e 87 3a ) per la promozione delle fonti rinnovabili, finalizzato ad incentivare progetti per la realizzazione di impianti fotovoltaici, eolici, solari termici, termici a cippato o pellets da biomasse attraverso la concessione di contributi in conto capitale (a fondo perduto) in percentuale tra il 30 ed il 60% dell’investimento. La misura, ai sensi del D.M. n. 337/2000, art. 5., è dotata di buone risorse: tenuto conto dell’importante quota di contributo erogato e della rilevante estensione delle aree interessate, è tuttavia opportuno attivarsi immediatamente per l’istruttoria della pratica.

 

 

Commercio al dettaglio – imprese Artigiane

Ristoranti - Bar

Le imprese di commercio al dettaglio, quelle artigiane, i ristoranti e i bar possono accedere ad un finanziamento agevolato ad un tasso compreso fra l’1,5% e il 3% per sostenere gli investimenti in macchinari, impianti, attrezzature, arredi, hardware, software, automezzi, opere murarie e impiantistica in genere. Alcuni istituti di credito possono pre-finanziare tali investimenti, opportunamente sostenuti dalle leggi regionali 21/97 e 28/99, a tassi decisamente interessanti.

 

 

Imprese in area Obiettivo 2

Le imprese dei settori industria, artigianato, servizi, turismo e commercio, se ubicate in un Comune

Obiettivo 2, possono accedere ad un finanziamento agevolato ad un tasso inferiore al 2,5% per

l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software. Per il settore turistico-alberghiero sono ammessi anche le opere murarie, l’impiantistica in genere e gli arredi. Per il settore costruzioni sono ammessi anche gli autoveicoli ad uso speciale e le macchine operatrici. Per il settore commercio sono ammessi anche le opere murarie, l’impiantistica in genere e gli arredi; la domanda è ammissibile solo se l’impresa si trova in un Comune facente parte delle Comunità Montane.

 

 

Imprese industriali e servizi alla produzione

Gli investimenti riguardanti innovazioni di prodotto e di processo possono essere agevolati mediante la L.R. 56/86 che permette di accedere ad un finanziamento ad un tasso complessivo inferiore al 2,7%. Sono agevolabili le spese relative a: consulenze per la certificazione di qualità, acquisto di macchinari, impianti ad elevato contenuto tecnologico, consulenze specialistiche e, in piccola parte, costi interni di gestione. La durata del finanziamento è pari a 36 mesi.

 

 

Imprese Femminili: garanzia regionale del 100%

Le imprese femminili possono accedere ad un finanziamento alle migliori condizioni bancarie, di importo massimo pari a € 20.000,00 da restituirsi in 36 mesi, con garanzia regionale pari al 100%

dell’erogazione. Il finanziamento può sostenere investimenti in genere, l’acquisto di scorte di magazzino e il costo di affitto dei locali aziendali.

 

 

Operazioni di Fusione e Scissione

che si concretizzano nel 2007 e nel 2008

La Finanziaria per il 2007 ha inteso favorire le operazioni di fusione e scissione che verranno effettuate nel corso del 2007 e del 2008 da parte delle società per azioni e in accomandita per azioni, delle società a responsabilità limitata, dalle società cooperative e dalle società di mutua assicurazione residenti nel territorio dello Stato. A fronte di queste operazioni, ai fini fiscali, verrà riconosciuto il valore di avviamento e quello attribuito ai beni strumentali materiali e immateriali, per effetto dell’imputazione in bilancio del disavanzo da concambio, per un ammontare massimo pari a cinque milioni di euro.

Il beneficio è ammesso solo a favore delle operazioni di aggregazione in cui partecipino:

§          esclusivamente imprese operative da almeno due anni;

§          imprese che non facciano parte dello stesso gruppo societario;

§          soggetti non legati tra di loro da un rapporto di partecipazione ovvero controllanti anche indirettamente ai sensi dell’art. 2359 del codice civile.

Per accedere al beneficio è prevista la presentazione di una preventiva istanza, destinata a dimostrare la sussistenza dei requisiti richiesti dalla Finanziaria.

 

 

Agevolazioni destinate al recupero di competitività

di strutture di ricerca industriale

Il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, con DM dell’8 agosto 2000, ha emanato un bando teso al finanziamento di progetti presentati autonomamente che riguardano il riorientamento ed il recupero di competitività di strutture di ricerca industriale, con connesse attività di formazione personale. Si tratta di un finanziamento su scala nazionale, la cui durata è prevista dal 2001 al 2010.

 

Soggetti Beneficiari

L’agevolazione è destinata ai soggetti che abbiano una stabile organizzazione in Italia e rientrino in una delle seguenti categorie:

-          imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o servizi;

-          imprese che esercitano attività di trasporto per terra, per acqua o per aria;

-          imprese artigiane di produzione, di cui alla Legge n.443/85;

-          centri di ricerca con personalità giuridica autonoma promossi da uno o più soggetti di cui ai precedenti tre punti;

-          consorzi e società consortili comunque costituiti, purché con partecipazione finanziaria:

§          superiore al 50% di soggetti ricompresi in una o più dei precedenti punti;

§          superiore al 30% di soggetti ricompresi in una o più dei precedenti punti, per consorzi e società consortili aventi sede nelle aree considerate economicamente depresse del territorio nazionale ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie;

-          parchi scientifici e tecnologici indicati nella deliberazione MUIR del 25 marzo 1994 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.187/94).

Non sono invece ammessi progetti congiunti con università e centri di ricerca.

 

Iniziative Ammissibili

Sono agevolabili i costi sostenuti per:

-          attività di ricerca industriale, eventualmente estensibile ad attività di sviluppo precompetitivo, che non siano però preponderanti;

-          di formazione e/o riqualificazione professionale di ricercatori e tecnici di ricerca,

purché finalizzate al riorientamento ed al recupero di competitività delle proprie strutture di ricerca.

Per attività di ricerca industriale si intende “la ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, utili per la messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi o per conseguire un notevole miglioramento dei prodotti, processi produttivi o servizi esistenti”.

Per attività di sviluppo precompetitivo si intende “la concretizzazione dei risultati delle attività di ricerca industriale in un piano, un progetto o un disegno relativo a prodotti, processi produttivi o servizi nuovi, modificati, migliorati, siano essi destinati alla vendita o all’utilizzazione, compresa la creazione di un primo prototipo non idoneo a fini commerciali”.

Sono in particolare ammissibili i seguenti costi, sostenuti dal sessantesimo giorno successivo alla pronuncia del Comitato Tecnico valutatore:

Ricerca Industriale:

·         spese del personale: ricercatori, tecnici, personale ausiliario adibito all’attività di ricerca, dipendente dal soggetto proponente e/o in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa;

·         costo delle strumentazioni, attrezzature, terreni e fabbricati, di nuovo acquisto da utilizzare per l’attività di ricerca, detratto l’eventuale valore derivante dalla cessione a condizioni commerciali ovvero all’utilizzo a fini produttivi;

·         costo dei servizi di consulenza e simili utilizzati per l’attività di ricerca, compresa l’acquisizione dei risultati di ricerche, di brevetti e di kow-how, di diritti di licenza, ecc.;

·         spese generali direttamente imputabili all’attività di ricerca, nella misura forfettizzata del 60% del costo del personale;

·         altri costi di esercizio, quali il costo di materiali, forniture e prodotti analoghi, purché direttamente imputabili all’attività di ricerca.

Attività di formazione:

·         costo del personale docente;

·         spese di trasferta del personale docente e dei destinatari della formazione;

·         altre spese correnti, quali materiale e forniture;

·         strumenti ed attrezzature nuove, per un valore corrispondente al loro esclusivo uso connesso con il progetto di formazione agevolato;

·         costo dei servizi di consulenza;

·         costo del personale per i partecipanti alla formazione, fino ad un massimo corrispondente al totale degli costi oggetto di agevolazione, sopra elencati.

 

Agevolazione

L’agevolazione consiste nel riconoscimento di un contributo alla spesa e di un credito agevolato, diverso a seconda che l’oggetto dell’attività finanziata sia la ricerca industriale piuttosto che lo sviluppo precompetitivo. In particolare:

Ricerca industriale, fino ad un massimo pari al 50% espresso in ESL:

-          20% contributo nella spesa

-          75% credito agevolato;

Sviluppo precompetitivo, fino ad un massimo pari al 25% espresso in ESL:

-          10% contributo nella spesa

-          70% credito agevolato

Attività di formazione, fino ad un massimo pari al 50% espresso in ESL

-          25% contributo nella spesa

-          70% credito agevolato

Per quanto concerne le condizioni del finanziamento agevolato, è previsto che:

-    il tasso di interesse sia pari allo 0,5% fisso annuo;

-    la durata venga stabilita per un periodo non superiore a 10 anni dalla data di concessione, comprendente un periodo di preammortamento ed utilizzo fino ad un massimo di 5 anni.

 

Domanda

La domanda di finanziamento dovrà essere presentata al MIUR, corredata da:

·          apposita autocertificazione in cui si attesti il possesso dei requisiti di affidabilità economico – finanziaria richiesti dalla normativa

·          apposita autocertificazione relativa al possesso contemporaneo dei tre parametri che la UE ha individuato per attribuire il requisito di PMI, se l’impresa richiedente è una piccola o medio impresa.

Occorre tener presente che non verranno ritenute ammissibili le domande presentate da soggetti che risultino morosi su operazioni di finanziamento a valere sul FAR o nei confronti del MUIR e che ciascun soggetto interessato non potrà presentare più di una domanda durante un quinquennio.

Le domande dovranno essere presentate al 28 febbraio di ciascun anno.

In particolare:

-          28/02/2007: Termine presentazione per il 2007;

-          28/02/2008: Termine presentazione per il 2008.

 

 

Contributo alle imprese

P.O.R. FSE 2000-2006

Programma operativo provinciale per la realizzazione di interventi di politica attiva del lavoro. Il programma mette a disposizione incentivi alle imprese, per favorire assunzioni a tempo indeterminato, a tempo determinato della durata non inferiore a 12 mesi, nonché per le trasformazioni di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.

 

Soggetti Beneficiari

Sono beneficiarie delle agevolazioni le imprese (o unità locali), ubicate su tutto il territorio regionale che abbiano:

          Assunto con contratto a tempo indeterminato (full-time o part-time non inferiore alle 20 ore settimanali), con contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi (full-time o part-time non inferiore alle 20 ore settimanali), soggetti coinvolti nelle azioni del POR 2000-2006, e lavoratori ex LSU coinvolti nei progetti di ricollocazione previsti della Misura A2.

          Trasformato a tempo indeterminato un contratto a tempo determinato o un co.co.pro, o un altro contratto a termine previsto dal D.lgs 276/03 (ad eccezione del contratto di apprendistato, del contratto di inserimento, del contratto di associazione in partecipazione e di altre forme di lavoro autonomo)

          Assunto a tempo indeterminato un lavoratore impiegato presso la stessa impresa in qualità di utilizzatrice, con contratto di somministrazione, cessato non oltre i sei mesi precedenti l’assunzione a tempo indeterminato.

L’assunzione o la data di trasformazione non può essere antecedente al 30/08/2006.

 

Contributo

L’ammontare del contributo è il seguente:

Assunzione di soggetti coinvolti nelle azioni del POR 2000-2006

          Per ogni assunzione a tempo indeterminato full time potrà essere erogato un contributo al lordo delle ritenute di legge, pari a € 6.300,00.

          Per ogni assunzione a tempo determinato di durata non inferiore a 12 mesi full time potrà essere erogato un contributo pari a € 1.800,00. In caso di trasformazione a tempo indeterminato (di durata non inferiore a 12 mesi), l’impresa potrà richiedere la restante parte del contributo pari a € 4.500,00

Assunzione di soggetti anche non coinvolti nelle azioni del POR 2000-2006

        Per ogni trasformazione da contratto a tempo determinato, da co.co.pro, da contratti a termine, previsti dal D.lgs 276/03 in contratto a tempo indeterminato, potrà essere erogato un contributo pari a € 4.500,00

        Per ogni assunzione a tempo indeterminato di un lavoratore impiegato presso la stessa impresa, in qualità di utilizzatrice, con contratto di somministrazione, cessato non oltre i sei mesi precedenti l’assunzione a tempo indeterminato, potrà essere erogato un contributo pari a € 4.500,00.

 

Scadenza

La domanda deve essere presentata entro 30 giorni di calendario dell’avvenuta assunzione/trasformazione.

 

 

www.studioansaldi.it

 

Studio Ansaldi srl – corso piave 4, Alba (CN)

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