mercoledì 14 Novembre 2018
Elaborazioni contabili
                        per le aziende
 
 

AGEVOLAZIONI

contributi e incentivi per le imprese

- Gennaio 2008 -

 

 

Regione Piemonte

misure RI3 della L.R. 34/04

Il 12 febbraio p.v. si apre il bando relativo alla misura RI3 della L.R. 34/04 che permette alle PMI, con unità operative in Piemonte e che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi, di beneficiare di un’agevolazione a sostegno dei progetti di innovazione di processo, organizzazione aziendale, marketing, ecoinnovazione e adozione di ICT. L’agevolazione, a seconda della tipologia di progetto realizzato, consiste in un contributo in conto interessi oppure in un contributo in conto capitale (in base alle intensità comunitarie: 7,5% per la media impresa e 15% per la piccola impresa).

 

 

Legge Finanziaria

credito di imposta

La Legge Finanziaria 2008 prevede un credito d’imposta per le imprese che realizzano investimenti in ricerca e sviluppo. L’importo del contributo è pari al 10% delle spese ritenute ammissibili e può arrivare fino al 40% in presenza di commesse di ricerca di imprese ad Università ed Enti pubblici.

 

 

Romania

contributi a fondo perduto fino al 70%

Nel primo trimestre del 2008 è programmata l’apertura del primo bando all’interno del programma romeno per la competitività economica: si tratta di una misura prevista nell’ambito dell’Asse 1, dedicata al sistema innovativo ed eco efficiente di produzione.

E’ necessario preventivamente verificare e progettare i programmi di investimento delle imprese che intendano effettuare investimenti in Romania ed accompagnarle in tutto il processo di predisposizione della domanda di agevolazione, e della successiva rendicontazione.

 

 

Enti culturali

invio delle domande per l’esenzione Ires

Le associazioni senza fini di lucro che realizzano o partecipano a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi e alle tradizioni locali, possono inviare all’Agenzia delle Entrate la domanda per essere inserite nell’elenco dei beneficiari dell’esenzione Ires.

È stato infatti pubblicato sulla G.U. n.299 del 27 dicembre 2007, il relativo modello. I soggetti interessati avranno 60 giorni di tempo a partire dal 28 dicembre 2007 per presentare l’istanza, utilizzando per la compilazione e la trasmissione telematica del modello il prodotto informatico denominato “IstanzaBenefici_Associazioni”, disponibile sul sito dell'Agenzia.

La domanda è relativa agli anni 2007 e 2008, mentre a partire dal 2009, a regime, l’invio va fatto tra il 20 luglio e il 20 settembre. Oltre all’esenzione Ires, per le associazioni inserite nell’elenco, è previsto che le persone fisiche che gestiscono le attività dell’associazione senza fine di lucro sono esonerate dall’obbligo di tenuta delle scritture contabili. Inoltre, le prestazioni e le erogazioni in denaro offerte a tali associazioni da persone fisiche sono considerate liberalità, ai fini delle imposte sui redditi.

 

 

Credito di imposta a favore

degli Studi Professionali

La Finanziaria ha pensato anche ai professionisti che intendono sviluppare la propria attività aggregandosi, istituendo con l’art.1, co.70 e ss., il riconoscimento di un credito d’imposta destinato “agli studi professionali associati o alle altre entità giuridiche, anche in forma societaria, risultanti dall’aggregazione di almeno quattro ma non più di dieci professionisti”. Il tetto numerico dei professionisti coinvolgibili trova una deroga per i medici convenzionati con il Servizio sanitario nazionale: per le specifiche esigenze di organizzazione dei servizi di medicina primaria, la Finanziaria ha infatti chiarito che i limiti minimo e massimo del numero di professionisti interessati all’operazione di aggregazione possono essere elevati con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Per poter accedere al credito d’imposta, occorre che tutti i soggetti partecipanti alle operazioni di aggregazione esercitino l’attività professionale esclusivamente all’interno della struttura risultante dall’aggregazione; non è invece ottenibile da parte delle strutture che in forma associata si limitano ad eseguire attività meramente strumentali per l’esercizio dell’attività professionale.

Il credito d’imposta, la cui effettiva operatività resta subordinata all’ottenimento da parte dello Stato Italiano dell’autorizzazione della Commissione Europea, sarà pari al 15% dei costi che il “gruppo” sosterrà:

Ü    per l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di:

·     beni mobili ed arredi specifici, attrezzature informatiche, macchine d’ufficio, impianti ed attrezzature varie;

·     programmi informatici e brevetti concernenti nuove tecnologie di servizi;

Ü    per l’ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione degli immobili utilizzati, che per le loro caratteristiche sono imputabili ad incremento del costo dei beni ai quali si riferiscono.

Saranno interessate al riconoscimento di tale agevolazione, le operazioni di aggregazione effettuate nel periodo compreso tra il 1º gennaio 2008 ed il 31 dicembre 2010 e saranno in particolare ammessi i costi sostenuti a partire dalla data in cui l’operazione di aggregazione risulta effettuata fino ai successivi dodici mesi.

Il credito d’imposta dovrà essere riportato nella relativa dichiarazione dei redditi e sarà utilizzabile in compensazione.

  

 

www.studioansaldi.it

 

Studio Ansaldi srl – corso piave 4, Alba (CN)

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